lunedì 7 maggio 2018

Recensione FILM 2018 #01 - La teoria del tutto

Ma tu guarda le casualità della vita!
Proprio ieri sera stavo sfogliando la lista di libri pubblicati da Stephen W. Hawking, indecisa sul se acquistare o meno due suoi titoli:

- La grande storia del tempo: Che cosa sappiamo realmente dell'universo? Qual è la sua natura? Da dove è venuto e dove sta andando? Le nostre conoscenze sono fondate? E su cosa si basano? Stephen Hawking torna a occuparsi dei misteri del cosmo, e lo fa senza rinunciare al suo stile diretto e comunicativo. Aggiornandoci sulle recenti scoperte sia sul piano teorico che su quello delle osservazioni empiriche, Hawking descrive gli ultimi progressi compiuti nella ricerca di una teoria unificata di tutte le forze della fisica: la teoria delle "superstringhe" e le "dualità" tra modelli apparentemente diversi; i tunnel spazio-temporali e l'affascinante questione dei viaggi nel tempo. Questi alcuni degli argomenti di un saggio che riproduce il quadro di una realtà in continua evoluzione e che ci aiuta a compiere un ulteriore passo nella comprensione della natura dell'universo.

- Dove il tempo si ferma: Se oggi sappiamo che ogni stella ha una sua vita, e una morte, lo dobbiamo principalmente a Hawking il quale, con la sua ricerca di primo livello, ma anche con un'insuperata capacità divulgativa, da quasi mezzo secolo ci racconta l'universo. Ancora molto però resta da spiegare, e l'attività di Hawking rappresenta, ancora oggi, il culmine della ricerca in ambito astrofisico. Alla metà degli anni Settanta, Hawking fece una serie di scoperte inquietanti: i buchi neri, giganteschi vuoti nello spazio, inghiottono materia e informazioni, e un giorno potrebbero esplodere o evaporare, distruggendo tutto ciò che finisce al loro interno. Nei quarant'anni successivi, i fisici hanno cercato di mettere ordine alle conseguenze di questa ricerca, finora indimostrata. Nelle due lezioni contenute in questo volume, Hawking ritorna sul tema chiave della sua ricerca per raccontarci qual è il punto della situazione, e cosa rimane da capire sullo spazio, sul tempo, sulla nostra parte nell'universo. Domande, risposte e possibilità su alcuni degli argomenti più curiosi e interessanti del momento: come funzionano i buchi neri, e che fine fa la materia che finisce al loro interno? Davvero hanno i capelli? Tutte le sfide che riguardano i principi fondamentali dello spazio, la prevedibilità dell'universo e la direzione del futuro: un'appassionante disputa scientifica, iniziata anni fa, e che non smette di porci nuovi quesiti e offrirci nuove sorprese.

Molto più orientata su quest'ultimo, dal momento che l'universo e l'esistenza in particolare dei buchi neri, le teorie dei viaggi temporali etc... mi hanno sempre affascinata, mi sono però lasciata deviare dalle recensioni di alcuni lettori non troppo entusiaste che ne lamentavano, per entrambi, una certa difficoltà di comprensione (e io, non avendo mai fatto studi sul genere ed essendo solo una profana, appassionata del tema ma comunque, lo ammetto, ignorante di teorie e teoremi vari, ho momentaneamente accantonato l'idea di potermi avvicinare a questi scritti per la paura di non comprenderli appieno).
Potete quindi immaginare che sorpresa quando oggi, aprendo infinity sulla mia PS4 (essendo in maternità ne approfitto per guardare qualche film che, altrimenti, non avrei modo di gustare dal momento che mio marito non ama nulla che non sia horror o di azione), mi sono ritrovata dinnanzi al lungometraggio intitolato "La teoria del Tutto", lungometraggio ispirato alla vita di Hawking.

The Theory of Everything
La teoria del tutto
Regno Unito | 2014 | 123 min
BIOGRAFICO - DRAMMATICO
★★★☆☆

TRAMA: Università di Cambridge, 1963. Stephen è un promettente laureando in Fisica appassionato di cosmologia, studia Lettere con specializzazione in Francese e Spagnolo ed è follemente innamorato di una ragazza incontrata ad una festa. Tra i due nasce una incredibile storia d’amore destinata a durare nel tempo, ma anche a cambiare col tempo. Del resto il tempo è l’argomento preferito di Stephen, che di cognome fa Hawking, e lascerà il segno nella storia della scienza.

 Credendo di aver scovato un film che desse maggiore risalto alle teorie del Dott. Hawking anziché alla componente drammatica della sua vita, mi sono messa davanti allo schermo tutta felice, ignara del tranello che questo film in seno portava!
Mi ero ripromessa infatti di evitare, con ogni cellula del mio corpo, da qui al momento del parto almeno (colpa degli ormoni), film drammatici et similia, memore dell'ultimo disastro accorso con la visione del film d'animazione "Wolf Children - Ame E Yuki I Bambini Lupo" per il quale ho versato fiumi di lacrime. Tre ore di pianti ininterrotti e domande esistenziali superflue, anche a film concluso... grazie cari ormoni, grazie!


Comunque, devo ammettere che questo film, a parte le lacrime, mi ha divisa. Divisa nel senso che, sebbene non abbia apprezzato il fatto che la vita di una delle menti più brillanti di questi anni venisse minimalizzata (ovviamente tra virgolette minimalizzata) o forse sarebbe meglio dire romanzata, facendo leva sugli aspetti drammatici della malattia affrontata da Hawking e da sua moglie, il film non mi è dispiaciuto. C'è però una certa morbosità da parte del regista, nel voler riprendere costantemente i piedi storti del protagonista, o i primi piani che riportano l'immagine di un uomo la cui vita, per quanto costellata dai successi in ambito scientifico, sta andando allo scatafascio, nel voler mostrare e umanizzare, fino quasi a umiliare il protagonista. O almeno, così l'ho percepito, sentendomi io stessa, in alcune scene, in disaccordo con l'andamento della storia, soprattutto nel voler mostrare alcune cose a mio avviso troppo intime.
Si è cercato e malamente, di rendere su pellicola i sentimenti di Jane e di Hawking senza comunque dare mai una spiegazione più accurata della psicologia del momento. Si è dato per scontato molto, impossibile comunque da rendere cinematograficamente immagino, puntando a un pubblico indubbiamente più interessato al lato sentimentale che al resto.
Manca, come dicevo, la componente scientifica, la quale appunto ha reso Hawking quello che è stato, manca la sua genialità... in poche parole, manca lui nonostante il film sia incentrato sulla sua vita.
Avrei forse preferito un taglio più documentaristico ma ripeto, non è un film che mi sento di condannare totalmente (ma non guardatelo in gravidanza, vi prego).
Ad alcuni sembrerà troppo buonista questa recensione, un po' come la pellicola stessa ma ci sono scene che ho apprezzato, quindi non posso dare un voto completamente negativo.
Va visto, ognuno può farsi la sua opinione: c'è a chi piacerà e a chi meno, nonostante ciò è un film che lascia il segno, nel bene o nel male.


FB || TWITT || GR || BLOG || B-LOVE

Nessun commento:

Posta un commento

I PEGGIORI DEL 2018

I MIGLIORI DEL 2018

Label me

#Microhalloween #OdioLeSerieInterrotte 1STELLA 2STELLE 3STELLE 4STELLE 5 libri da... 5STELLE AA. VV. Academy Adrenalina Adventure Alexa Riley Amanda Hocking Amazon And I Darken Angels of the Dark Annette Marie Anteprima gratuita Audible Aurora nel buio Avventura Azione Barbara Baraldi Beautiful Betrayal Billy Phillips Black Canyon Blood Bonds BlueNocturne BOOKISH Sunday Bookstores Seeker C.A. Taylor C.J. Daugherty Caleb Battiago Canyon nero Cath Crowley Chiara Cilli Christian Jacq Christina Bauer Coach Colors Contemporaneo Cover reveal CreepyPasta Da evitare Dark Romance Dark Tournament Darren Shan DeA Disney Drammatico E. Lockhart Elisa S. Amore Erotica ESCE OGGI; L'amica Perfetta Facebook Fairytale Galaxy Chronicles Fantasmi giapponesi Fantasy Film tratti da Libri FinalFantasy XV Focus On Francesco Gungui Gena showalter Genuine Fraud Giacomo Gardumi Giallo Giappone Gigi Paoli Giulio Leoni Giunti Editore Halloween Hana ni Kedamono HarperCollins Hashtag Heaven on Earth Hex Hall His Princess Horror Horror per ragazzi Huge Hugex2 Huntley Fitzpatrick I canti di Anharra I Signori della Guerra I sogni del diavolo Il bacio di Mezzanotte Il respiro delle anime Il Segreto Del Bosco Immortal Fire Incantesimo Io e te come un romanzo Io sono Buio J. P. Rylan J.P. Epperson Jacinta Maree Japan Javier Negrete Jeanne Ryan Jenny Nissenson Jeremy Bates John Grover Karen Dionne Katie Hamstead Kerstin Gier Kiera Cass Kitsune No Hohoemi Koyasan Kristen White La casa del Padre La notte eterna del coniglio La teoria del tutto La trilogia delle Gemme Lara Adrian Laura Locatelli Lei che ama solo me Letteratura per ragazzi Letture estive Librerie in giro per il mondo Libri sotto L'ombrellone Lingua Italiana Lingua Straniera Linua Straniera Lords of the Underworld Lucy Snyder M/M Magia Nera Manga Mark Edwards Midnight Breed Mini Recensione Miwako Sugiyama Mondadori Moonlight And Midtown Morgane Bicail Myths of Mish Narrativa Contemporanea Narrativa Straniera Nerve News Night School Noir Once upon a zombie Paranormal Romance Per Addestrarti Per me è NO! Phoneplay Poppy Z. Brite Post-Apocalittico Prime impressioni Princess Series Prossimamente Prossimi 90 giorni Prossimi romanzi Quello che c’è tra noi Raccolta Racconti Racconto Rachel Hawkins Rachel Kenley Recensioni Recensioni 2017 Recensioni 2018 Recensioni Film Recensioni Manga Recensioni VideoGames RELEASE THE B̶E̶A̶S̶T̶ BOOK Richard J. Samuelson Richard Laymon Riepiloghi annuali Riepilogo 2016 Romance Rubrica S. Jae-Jones Saggistica Scifi SEGNALAZIONI librose Series shōjo manga Shōnen'ai Shounen Ai SIN Sparta Sparta - La città guerriera Splatterpunk Star Comics Stepbrother Stepbrother Wolf Stephanie Brother Stephen W. Hawking STEPSISTER - A short story Storia Antica Storia Militare Storico Storie di Fantasmi Summer Time Teaser Tuesdays Terrore The Conquerors Saga The fates Divide The Flower and the Beast The Siren Their Stepsister Thriller Time Weaver: Heart of Cogs Tutto il tempo che vuoi ULTIME USCITE Un cattivo ragazzo come te Urban Fantasy Veronica Roth Violante Castellano Violet Nightfall Vita da Gameplayer Waiting for WWW Wanting My Stepsister Waterstones Wattpad Wintersong Wolf WWW Wednesday YA YA Space Opera Young Adult Yuri Abietti Zombie おたく/オタク Otaku Life 少年愛