sabato 10 giugno 2017

Recensione 2017 #15 - Il bacio di Mezzanotte

“You just promised me eternity, you know. I can make you live to regret it.”



TITOLO: Il bacio di Mezzanotte
AUTORE: Lara Adrian
SERIE: Midnight Breed Series #01
SINOSSI: Era sbagliato dare la caccia alla donna. Lucan ne era consapevole mentre, sui gradini dell'appartamento di Gabrielle Maxwell, le mostrava un distintivo da detective e un documento di identità. Non era realmente il suo: una manipolazione ipnotica aveva fatto credere alla mente di Gabrielle che lui era quello che dichiarava di essere. Un semplice trucco che lui si era abbassato ad usare di rado. Tuttavia era di nuovo allo stesso punto, appena dopo mezzanotte, e metteva ulteriormente alla prova il suo già esile codice d'onore provando il chiavistello sulla porta principale. Lo trovò aperto. Sapeva che lo sarebbe stato: le aveva dato lui quel suggerimento, quando le aveva mostrato cosa gli sarebbe piaciuto fare con lei e aveva letto la risposta sorpresa ma ricettiva nei suoi teneri occhi castani. Avrebbe potuto prenderla allora. Lei lo avrebbe ospitato volentieri, ne era certo, e conoscere l'intenso piacere che avrebbe condiviso aveva quasi rappresentato la sua disfatta. Ma il primo dovere di Lucan era verso la sua Stirpe e i guerrieri che lottavano contro i Ribelli. Quella notte voleva solo un'assaggio sufficiente a soddisfare la sua curiosità. Era tutto ciò che si sarebbe concesso.





No ma cioè, lo devo dire: basta ragazze che sono più tette che cervello! Basta donne che hanno l'intelligenza di una cozza morta!
Ok, vogliamo dirla tutta?
Me la sono cercata, è vero. Non so perchè il mio intuito mi diceva: leggilo di nuovo, per la seconda volta! Non te ne pentirai, battaglie epiche, sangue, vampiri, una figata pazzesca!
E invece...
Errare è umano, perseverare diabolico.
Comunque non posso dire che sia stata una lettura da buttare via completamente, a parte Lucan che si atteggiava da scimmione "Io Uomo, tu donna" anzi, "Io maschio, tu femmina", roba che mi fa venire la pelle d'oca... a parte questi momenti però, il romanzo si legge, anche se avrei preferito un approfondimento della storia di questi vampiri/alieni. Ma sono convinta che l'approfondimento verrà nei prossimi centordicimila della serie.
La storia si apre su Gabrielle che di lavoro fa la fotografa.
Di ritorno da una festicciola con i suoi amici in discoteca si imbatte, la fortunella, in qualcosa che probabilmente avrebbe fatto meglio a non vedere: un gruppo di vampiri ribelli in piena fase adoescenzi... no no, in piena caccia, scusate.

A ogni modo, questo la porterà a conoscere il detective (come no) Lucan Thorne che è, per l'appunto, un vampiro/alieno super figherrimo e super fortissimo, per non parlare del suo sempre ottimistico modo di vedere le cose (si capisce che sto ironizzando?).
Tra una bugia e l'altra i due finiscono a letto e immediatamente si scopre che Gabrielle è una delle Compagne della Stirpe.
Le Compagne della Stirpe, in poche parole, sono le uniche donne umane in grado di unirsi a questi vampalieni, chiamiamoli così.

Questo ovviamente la metterà nei guai, per non parlare del fatto che la ragazza, ovviamente, non si sa bene come ma è in grado di avvertire la presenza dei rifugi oscuri dei vampalieni, ribelli e non, e in tutta la sua vita non ha fatto altro (oltre ad autoinfliggersi tagli sulle cosce) che fotografarli. Il che, sia per un vampalieno buono che per uno cattivo rappresenta sì, una buona occasione per scoprire i nascondigli dei loro nemici, ma anche una fregatura epocale nel caso le foto giuste finissero nelle mani sbagliate.

In questo romanzo troviamo un sacco di colpi di scena, un sacco di ripensamenti da parte di Lucan (e prima dice sì e poi no, e poi sì, e poi no... fai pace col cervello, cazzo!) e una buona dose di adrenalina e combattimenti. Ma manca comunque qualcosa... ho fatto fatica a finirlo, devo essere sincera.
I personaggi sono abbastanza delineati, a parte la cosa che tutti gli uomini sono alpha dalla testa ai piedi... questo mi urta un poco.

Per il resto la storia ripercorre un po' i soliti cliché sul genere.
Continuerò la lettura... mi sento masochista ultimamente, ma sono curiosa di leggere almeno il secondo volume della serie, quello su Dante.
Vedremo!

PS: ho dovuto correggere la sinossi presa da Amazon... non ho parole.


Nessun commento:

Posta un commento