sabato 4 febbraio 2017

RECENSIONE 2017 #05 - Lei che ama solo me

Buongiorno cari lettori!
Oggi vi stupirò con effetti speciali... o forse no, ma ho in programma 2, sì ben 2, recensioni! Il motivo? Ieri sera, dopo aver terminato Lei che ama solo me, mi sono ritrovata con l'amaro in bocca e ho tentato di alleviare il mio malcontento con una seconda lettura, qualcosa di leggero e veloce che però non ha sortito alcun effetto.
Ma andiamo per gradi, iniziamo con la prima. Ecco quindi le mie impressioni su questo thriller che ha fatto parlare di sé, ma che non mi ha davvero soddisfatta.

SINOSSI: Quando Andrew Sumner incontra la bella e indomita Charlie, pensa che finalmente le cose stiano cominciando a girare per il verso giusto per lui.

La loro è una relazione intensa e passionale, ma presto Andrew inizia a chiedersi se per caso non stia perdendo la lucidità. Alcune cose spariscono dal suo appartamento. Ha la sensazione che qualcuno lo stia seguendo. E quando la sfortuna e la tragedia colpiscono i suoi amici e i suoi cari, Andrew è costretto ad affrontare un’inquietante verità...

Charlie è la ragazza dei suoi sogni o il suo peggiore incubo?

Con Lei che ama solo me Mark Edwards ci regala un’avvincente storia di gelosia, ossessione e morte.




ATTENZIONE - SPOILER!


Ebbene, questo romanzo ha suscitato in me sentimenti contrastanti.
Se inizialmente l'ho trovato prolisso e un po' lento, quasi noioso, quando invece, verso il capitolo 25, gli indizi che Edwards aveva precedentemente lasciato in giro hanno iniziato a trovare il loro giusto posto all'interno della vicenda, mi sono detta "ok, ci sta. Ora mi aspetto un finale bomba!"
E invece no... o meglio, la bomba l'ha sganciata, ma quella sbagliata!
Lei che ama solo me è un thriller dalle false promesse, che a malincuore devo classificare come un romanzo che ti lascia insoddisfatto, soprattutto sul finale.
Tutto ruota attorno alla folle storia d'amore che nasce tra Andrew e Charlie. Se, fino al capitolo 38 circa pensiamo che questa ragazza sia un po' la nuova Misery del 2017, quando finalmente, sulle battute finali, abbiamo uno scioglimento della vicenda, ci troviamo con un personaggio diverso, a malapena comparso durante tutto il libro, come psicopatico/a della situazione.
No! Non si fa così.
Ho atteso ben più di 300 pagine per vedere sta benedetta ragazza dare fuori di testa e tu Edwards, mi rimescoli le carte in tavola?
Devo dire che, con un finale diverso, probabilmente mi sarei ritrovata a dare un punteggio diverso, sicuramente ben più positivo perché, non c'è davvero che dire, Edwards sa come far salire l'adrenalina al lettore!
Difatti il ritmo del libro sale di pari passo con lo snodarsi della storia, pagina dopo pagina. Se inizialmente ogni frase sembra dilungarsi e stirarsi allo sfinimento, verso metà della lettura i tempi sono brevi e taglienti e vi faranno correre con loro sino alla soluzione finale.
E poi BAM!
Un pugno in pancia!
Non solo questo autore è quasi peggio di Martin, un macellaio provetto, tanto che quasi nessuno sopravvive e anche i protagonisti ne escono talmente devastati da non essere quasi riconoscibili, ma è anche un simpatico burlone in quanto davvero... o verso la fine ha cambiato idea e ha deciso di fare uno scherzo ai suoi lettori, o sin dall'inizio non aveva le idee chiare.
Per non farci mancare nulla ha inserito anche un po di soprannaturale, tanto per aggiungere quel tocco di Mistery che mancava... certo.
Comunque, non posso fare una vera e propria recensione in quanto non posso svelare molto di questa lettura, altrimenti la rovinerei alle persone che decideranno di intraprenderla, nonostante queste mie poche righe.
C'è però da dire che i personaggi sono ben caratterizzati... sono tutti caratterizzati tranne colui/colei che fa la parte del maniaco/a! Ma si può?
Ma poi, ai fini della storia, serviva davvero un cambio di rotta simile?
Mah... ecco un mistero al quale non riesco rispondere.
In ogni caso, questo libro non mi ha conquistata.
Solo 3 stelle (o coniglietti volanti) per Lei che ama solo me.
Non credo che leggerò altro di Edwards, a meno che non venga tratta ancora una volta in inganno dalla sinossi. Non posso dire che sia stata una lettura del tutto negativa ma mi ha fatta incazzare parecchio.
Edwards, la prossima volta cerca di avere le idee più chiare, grazie!
E per questo romanzo è tutto! Ora direi di passare alla seconda recensione. Giusto il tempo di scrivere il post e potrete leggerla!



Nessun commento:

Posta un commento